“Io Sono Filippo”: il corto che racconta l’autismo proiettato per la Giornata Mondiale della Consapevolezza
Il film racconta la quotidianità di Filippo Pio Bonsangue e offre uno sguardo sulla sua esperienza
In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU e celebrata ogni anno il 2 aprile, l’Istituto Superiore G.B. Odierna di Palma di Montechiaro promuove un’importante iniziativa di sensibilizzazione.
Durante la giornata, una delegazione di studenti parteciperà alla passeggiata alla Valle dei Templi, un evento simbolico volto a promuovere una maggiore consapevolezza sui diritti e sulle necessità delle persone con disturbi dello spettro autistico. Contestualmente, nelle scuole dell’Istituto G.B. Odierna, i coordinatori di classe proporranno la visione del cortometraggio “Io Sono Filippo”.
Il film racconta la quotidianità di Filippo Pio Bonsangue, all’epoca alunno della classe 4E ed alunno oggi, dell’istituto superiore Odierna, offrendo uno sguardo autentico sulla sua esperienza e sulle sfide che affrontano le persone con disturbi dello spettro autistico.
Realizzato nel 2015 presso il plesso Arena delle Rose di Palma di Montechiaro, il cortometraggio è stato prodotto e diretto da Foto Event Studio e ha ottenuto un’accoglienza così calorosa da ricevere una menzione speciale su Cinema Breve – Festival Internazionale di Cortometraggi, un riconoscimento che ne ha sottolineato il valore artistico e sociale.
Da sempre, lo studio fotografico, fondato da Elisa Bellanti e Piero Matteucci, ha dimostrato grande sensibilità verso tematiche sociali, realizzando diversi cortometraggi e spot per diffondere messaggi di solidarietà e consapevolezza. Tra i progetti più significativi, si ricordano lo spot per l’ADAS, dedicato alla promozione della donazione del sangue, e il cortometraggio sociale per la Giornata del Rifugiato.
La Dirigente Scolastica, Annalia Todaro, ha espresso il suo entusiasmo per questa iniziativa, promossa dalla mamma di Filippo, Tania Pace, sottolineando l’importanza della scuola come luogo di inclusione e crescita, in cui ogni studente possa sentirsi accolto e valorizzato.