“Minacce di morte all’acquirente che non paga la droga”, in due a processo
Due favaresi coinvolti in un’inchiesta su minacce e danneggiamenti in danno di un acquirente che non è riuscito a saldare un debito di droga
Hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato i due favaresi coinvolti in un’inchiesta su minacce e danneggiamenti in danno di un acquirente che non è riuscito a saldare un debito di droga. Si tratta di Simona Igor Tuzzolino, 32 anni, e Michele Di Gloria, 44 anni. Al primo, difeso dall’avvocato Sergio Baldacchino, vengono contestati i reati di tentata estorsione, cessione di stupefacente e danneggiamento. Per il secondo, difeso dall’avvocato Salvatore Cusumano, l’accusa è invece soltanto di danneggiamento per aver partecipato all’incendio di un’auto.
La vicenda risale all’estate di due anni fa quando Tuzzolino venne arrestato dai carabinieri per aver minacciato di morte un compaesano e la sua famiglia per non aver saldato un debito di droga in seguito alla vendita di crack. Minacce che sarebbero state estese anche ai familiari di quest’ultimo con intimidazioni pesanti culminate con l’incendio di un’autovettura di loro proprietà. Si torna in aula il 22 maggio per la requisitoria del pm Elettra Consoli.